«Questo film, che si chiama La vita è bella, mi è venuto fuori, ma con emozione, tanto che mi ha fatto tremare tutte le costole del costato, ma anche a girarlo, ma bello, bello, è un film che non fa dormire la notte»

– Roberto Benigni 

La vita è bella (1997)
• Regia: Roberto Benigni
• Sceneggiatura: Roberto Benigni, Vincenzo Cerami
• Attori: Roberto Benigni (Guido Orefice), Giorgio Cantarini (Giosuè Orefice), Pietro De Silva (Bartolomeo)

RIGUARDO AL FILM

Sei anni dopo il matrimonio di Guido e Dora, lui viene prelevato con lo zio Eliseo e il figlio Giosué e portato in un campo di concentramento. Lei, pur non essendo ebrea, decide di seguirli di sua iniziativa.

LO SAPEVI?

Uno spunto alla scrittura del film è stata la vicenda di Rubino Salmonì, che gli raccontò a Benigni la sua storia di deportato e di sopravvissuto narrata in seguito nel libro Ho sconfitto Hitler. I nomi dei protagonisti sono invece presi da Dora De Giovanni, zia di Nicoletta Braschi sposata a Guido Vittoriano Basile, morto davvero nel campo di concentramento di Mauthausen proprio come il protagonista del film, fatto che stravolse la vita di Dora De Giovanni.  Inoltre questo fu l’ultimo dei 135 film di cui Tonino Delli Colli fu direttore della fotografia.

Alla sua uscita, in Italia incassò la cifra record di 92 miliardi di lire, divenendo il film italiano di maggiore incasso di sempre, oltre a essere una delle pellicole italiane più apprezzate e popolari nel mondo. 
Il film vanta anche numerosi primati: è il film italiano che ha incassato di più al mondo (229 milioni di dollari), il più premiato agli Oscar, il più visto al suo primo passaggio TV (oltre 16 milioni di spettatori con il 53,67% di share pari) e, fino al 2011, il film italiano di maggior incasso in Italia. 

 
 
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